Alexander Lowen: testimonianze

Per celebrare la testimonianza di Alexander Lowen abbiamo aperto questo spazio commemorativo a cui tutti potete contribuire con brevi messaggi,
scrivendoci all'indirizzo di posta elettronica: mail@siab-online.it.

L’ISTITUTO INTERNAZIONALE DI ANALISI BIOENERGETICA

annuncia
un evento commemorativo sulla scomparsa del
dr. Alexander Lowen


Questo evento avrà luogo presso la Community Church in New York City, dove si sono tenuti alcuni dei primi colloqui e presentazioni del Dr. Lowen.

Il memoriale sarà un evento di due giorni che inizierà venerdì 3 aprile e continuerà sabato 4 aprile 2009. Il primo giorno sarà dedicato ai ricordi e contributi di Al Lowen e al riconoscimento di coloro che gli sono stati vicini, ispirati ed educati da lui. Tra gli speaker ci saranno: Bob Lewis, Vivian Guze e Ed Svasta. Inoltre saranno dedicati tempo e spazio per omaggi o ricordi di coloro che parteciperanno.

Il secondo giorno dell’evento sarà dedicato alla riflessione sul posto che occupa l’Analisi Bioenergetica nel campo della psicoterapia, includendo i contributi di Al Lowen e i nostri futuri sviluppi.

Guideranno il gruppo Gorge Downing e Robert Hilton. Questi dibattiti saranno seguiti da discussioni di piccoli gruppi facilitate da membri del Board of trustees dell’IIBA.

Al è stato un sostenitore che non ha mai avuto ambivalenze nel lavoro che noi tutti svolgeremo come terapeuti bioenergetici e come psicoterapeuti corporei.
E’ con questo spirito di impegno e passione che noi ci ritroviamo per ricordare l’uomo, riconoscere il suo contributo e lavorare per trasmettere ciò che lui ci ha donato.


 

CELEBRARE ALEXANDER LOWEN (1910 - 2008)

Evento commemorativo—3-4 Aprile, 2009
Community Church
New York




PROGRAMMA

VENERDI'
Pomeriggio: 13.00 —18.00

- Benvenuto: Scott Baum, Presidente IIBA -

"Panoramica storica: da Freud a Reich a Lowen". (Speaker: Bob Lewis)

Movie: estratti della presentazione di Alexander Lowen al libro: 
            “Evoluzione della Psicoterapia”. (Congresso ad Amburgo, 1994)

"Vita ed eredità di Al" (Speaker: Vivian Guze)

- Interludio musicale -

- Pausa -

"Remembering Al - Ricordando Al Lowen.
                                Riflessioni personali sul lavoro e la vita di Al".
(Speaker: Ed Svasta, Leslie Case, Ben Shapiro, Ron Robbins, Heiner Steckel,
                Alice Ladas)

- Classe di esercizi: Eleanor Greenlee -

- Contributi da parte del pubblico -

- Chiusura



SABATO
Mattina: 10.00-12.00

"Il contributo di Al Lowen alla psicoterapia corporea a alla psicologia umanistica". (Speaker: George Downing)

Panel Discussion: “L’impatto dell’Analisi Bioenergetica sulla Cultura, e l’impatto della Cultura sulla bioenergetica”
(Speaker: Garry Cockburn, Jim Elniski, Patrizia Moselli, Helen Resneck-Sannes, Liane Zink)

- Pranzo:12.30—14.00 - 


Pomeriggio 14.00 – 16.00

“L’uomo, l’eredità, e il futuro dell’Analisi Bioenergetica”. (Speaker: Bob Hilton)

- Dibattito Piccolo Gruppo Leader del gruppo: membri del Board of Trustees -

- Dibattito Grande Gruppo: Riassunto dei Piccoli Gruppi -

- Chiusura -

Commissione del memoriale
Past president dell’IIBA, Ed Svasta, Virginia Hilton, Bill White, Hugo Steinmann

Informazioni logistiche
La Community Church si trova presso East 35th Street, tra Park e Lexington Avenues, in New York City. L’IIBA attualmente sta cercando di concordare un pacchetto con un vicino hotel per fornirci una tariffa agevolata per l’evento. Questa informazione sarà comunicata a breve. Verrà creata anche una pagina sul nostro sito web per i membri per condividere le informazioni per altre presentazioni, per chiedere o offrire luoghi di soggiorno e per fornire altre informazioni utili.

Al momento abbiamo urgentemente bisogno di sapere quante persone sono certe di partecipare, in modo che possiamo fare una programmazione opportuna.
Se sai per certo che parteciperai, per favore comunica la tua presenza a


MS. BARBARA BENDEL al seguente indirizzo: iiba.schweiz@bluewin.ch



Per maggiori informazioni si prega di contattare l’ufficio dell’IIBA: iiba.schweiz@bluewin.ch

International Institute for Bioenergetic Analysis
Steinackerstrasse, 10
CH-8902 Urdorf
SWITZERLAND
phone: +41 43 455 91 52
fax: +41 43 455 91 54
http://www.bioenergetic-therapy.com

 

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Vi ricordiamo che, anche a Roma, si svolgerà un evento di commemorazione dedicato ad Alexander Lowen.
Appena possibile vi faremo avere notizie più dettagliate.

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Il 28 ottobre 2008, Alexander Lowen, uno degli ultimi caposcuola viventi, ha compiuto il suo cammino terreno.
Tutta la sua esistenza è stata una testimonianza del suo attaccamento alla vita e all’energia. Al ha avuto il merito di ricordare a tutto il mondo della psicoterapia la centralità del corpo. I suoi concetti di linguaggio del corpo, di energia, grounding, salute vibrante, “surrender” (arrendersi al corpo) e i suoi studi sull’analisi del carattere hanno avuto un impatto profondo nel panorama delle psicoterapie corporee e non.
Al era una persona di grande spessore, profondamente umano e professionale, unico nel suo stile.
La sua scrittura, sempre così acuta e appassionata e mai banale, ha avuto il grande merito di raggiungere moltissime persone, sia chi ha avuto la fortuna di conoscerlo personalmente sia chi ha potuto apprezzarlo attraverso i suoi scritti.
E’ per questo che ognuno di noi, che è stato toccato da lui o dai suoi scritti, può sentirlo sicuramente come un amico che ci lascia, lasciandoci però un’eredità ricca di esplorazioni teoriche e valori con cui tutti noi della Società Italiana di Analisi Bioenergetica ci sentiamo ancor di più impegnati a testimoniare e a diffondere il suo messaggio umano e culturale.
   Patrizia Moselli

Cari amici e colleghi,
è per me fonte di immenso dolore informarvi della scomparsa del Dr. Alexander Lowen, nostro caposcuola e mentore.
Benchè non inaspettata, la morte di Al porta con sé il sapore dell’incredulità e della finitezza. Spetta a noi ora onorare il suo lascito. Sappiamo poco delle circostanze della sua morte, se non che è avvenuta martedì 28 ottobre e che è stata indolore.
Ognuno di noi era legato a lui in modo diverso, chi più da vicino, chi più da lontano, eppure tutti abbiamo beneficiato del suo coraggio e della sua determinazione.
La sua perdita può essere vissuta in vari modi; da parte mia spero possa essere un’opportunità per ritrovarci, riscoprire il nostro passato comune e piangere insieme la sua scomparsa.
A breve verranno rese note le iniziative che stiamo programmando per commemorare Al e l’enorme contributo che ha dato al nostro lavoro ed alla nostra organizzazione.
 
 Scott Baum, International Trainer, Presidente I.I.B.A.

Cara Patrizia e tutti i colleghi della SIAB
a titolo e personale ed a nome di tutti i colleghi del CNSP esprimo a te e tutti gli amici e colleghi della SIAB le nostre sincere condoglianze per la scomparsa di Alexander Lowen, padre fondatore dell'Analisi Bioenergetica e figura significativa per tutto il mondo della psicoterapia.
  
Alberto Zucconi, Segretario Nazionale C.N.S.P.

Cara Patrizia,
ti ringrazio della comunicazione che ho ricevuto lo stesso giorno da Leonard Hochman. Quest'anno in breve tempo ho perduto due maestri e amici, Leonardo Ancona e Alexander Lowen. Adesso guardo il futuro sperando nell'elezione di Barak Obama avendo nel cuore il suo inno "Yes we can", che spero possa essere valido anche per la Bioenergetica in Italia. Saluti a tutti gli amici della SIAB.
   Ezio Zucconi Mazzini

Caro Alessandro e così hai deciso di lasciarci?! Be mi fido, forse sentivi che era il momento. Quando mi ascolto realmente, porto con me il tuo lavoro, che ha molto di corporeo è vero, ma hai ragione, c'è tanto anche di spirituale. Mi raccomando, grounding: ovunque tu sia e in qualsiasi forma la vita ti abbia trasformato, mi piace immaginarti in piedi, ben appoggiato, che sorridi di questo goffo mondo narcisista che
amavi tanto. Buon viaggio maestro che non ho mai conosciuto, la strada la conosci lo so, è nell'aria, la stessa di ogni respiro.
  
Gianluca Bondi

Mi unisco al cordoglio di tutta la Siab, Grazie alla quale nei giorni scorsi ho vissuto la grande emozione di assistere alla proiezione del filmato su Lowen! Di capire quanto importante sia stata e continui ad essere per me la Bioenergetica. La definisco un miracolo che si rinnova ogni giorno. Ovunque tu sia, Alexander, ti arrivi il mio messaggio d’amore!
  
Maria Pia Bondì

....a Sorrento, al termine del video dedicato ad Alexander Lowen, ho sentito che quel prezioso documento onorava anche una sorta di commemorazione.
...non avrei voluto sentirlo...un caro saluto a tutti.
   
Maria Gabriella Sciascia


Mi dispiace molto, anche se rimane sempre nei nostri cuori e nei nostri “corpi”. Saluti.
   Barbara Pellegrino

Cari tutti,
il trentennale della SIAB ha mostrato ancora una volta a tutti noi quanto forte sia il legame che ci unisce ad Alexander Lowen e quanto in ciascuno di noi risuonino i principi, le frasi, il rigore e l'apertura del cuore che attraverso di lui è stata possibile.
Grazie Lowen, buon viaggio!
  
Gabriella Madonia

E noi gli saremo vicini in questa nuova dimensione dell'anima senza più il suo amato corpo.
Per sempre grati del regalo incommensurabile che ci ha donato.
  
Stefania Mondino

Vi ringrazio della comunicazione, sono grata a voi e ad Alexander Lowen per la luce e la strada che la bioenergetica ha aperto nella mia vita.
 
 Giovanna Devoto

Cara Patrizia,
sono contenta che lo abbiamo ricordato a Sorrento in tanti/e e con tanto affetto e gratitudine, grazie ancora per quella possibilità!
Un abbraccio a te e a tutti/e quelli/e che lo portano nel cuore,
 
 Livia Geloso

Ringrazio Alexander Lowen per il suo lavoro e ringrazio tutte quelle persone che con passione ne portano la testimonianza in tutto il mondo.
  
Chiara Rosola

Questa mattina mi è giunta in regalo una poesia…

"Ho rubato un orologio
e l'ho messo sotto le costole
per far sì che il mio petto non sia vuoto

per fa sì che dentro non ci sia vento.
Lo puoi sentire proprio bene come batte sotto la camicia.

Se pensi che sia il cuore ti sbagli.
Io il cuore ce l'ho in gola da quando sono nata
". (Miroslav Antic)

Non ho potuto fare altro che piangere sommessamente questa bellezza…
E la mia mente è corsa ad abbracciare te, Alexander Lowen.
Grazie, nostro grande maestro, con i tuoi insegnamenti hai dato a molti, come a me, la capacità di sentire nel corpo -e tenere insieme- i nostri sentimenti più profondi e spesso contrastanti…e il nostro cuore è “ritornato a posto”…
In questo senso ci hai ridato la vita.
  
Freddy Torta

Io e Al eravamo molto vicini. Mi rende felice il fatto che il nostro “guerriero” se ne sia andato in pace. E’ una persona che ho tanto amato.
  
Micheal Conant, I.I.B.A. Faculty

Caro Lowen, sono molto grata a te e a tutti coloro che attraverso il tuo insegnamento diffondono non solo la tua formazione, ma anche l’essenza del tuo forte messaggio del lavoro sul corpo.
Il mio grazie è non solo pieno di emozione, ma anche forte di volontà di portare avanti sempre di più la conoscenza del tuo lavoro con onestà e profondità.
  
Adriana Poliseno

Ad Alexander Lowen, grande maestro nonché caro padre spirituale, la mia immensa gratitudine per i suoi eccellenti insegnamenti innovativi sempre miranti alla gioia di vivere e per averci donato fino all'ultimo la sua preziosa e indimenticabile esperienza umana e professionale.
   Margherita Giustiniani

Ci uniamo a tutti coloro che custodiscono nel cuore l’ amato Al Lowen e che vorranno onorare il suo inestimabile insegnamento.
Per sempre riconoscenti,
  
Manuela Bacci e Piero Rolando

L'ho amato come un padre, soprattutto dopo la morte del mio nel 1985 a 62 anni. Ho incontrato AL la prima volta a Ginevra nel 1984.
Poi quando lui nel 1992 ha condotto un Workshop a Reinach nei dintorni di Basilea, al quale ho partecipato, l'ho rivisto e ho potuto approfondire la sua conoscenza. In quella circostanza ho lavorato con lui, pranzato e chiacchierato insieme. Nel mio studio ho una foto scattata da una collega spagnola dove siedo accanto a lui. Sono grata di questo ricordo prezioso e di tutto quello che in me è guarito attraverso l'Analisi Bioenergetica che rimane la tecnica terapeutica da me più amata e praticata.
  
Agnes Neuenschwander Tarozzo

"Alexander! Sei stato il mio più grande amico! Grazie a te, alla tua vicinanza, al tuo affetto io ho potuto "sentire"!
Sei stato il mio grande maestro perché mi hai insegnato quanto sia importante stare nel corpo per amare la vita! Posso vibrare e sentirmi viva, posso fidarmi del mio corpo e la mia mente può arrendersi a lui.
Grazie, Alexander! Sarai sempre con me!

  
Anne Doré

"Sei stato l'uomo che mi ha cambiato la vita...
Ma le parole sono banali... tu avresti capito tutto quello che adesso vorrei dirti guardandomi negli occhi!
  
Rosaria Perini

Quando una persona cara e importante per la nostra vita se ne va, insieme al dolore arrivano i ricordi. Un ricordo mi è tornato in mente più volte da quando ho saputo che Lowen ci ha lasciato.
Ero nel Connecticut, nella villa di Lowen, con le mie compagne e compagni del direttivo, pronta a fare un'esperienza di due giorni con lui. Ero eccitata, incuriosita, ma anche timorosa. Lui ha lavorato con sedute singole in mezzo al gruppo, con grande intensità e presenza, tirando fuori da ognuno di noi il massimo della vitalità che in quel momento avevamo contattato. La mia risata squillante mi è rimasta impressa a lungo. Lui aveva 92 anni.
Con mia grande sorpresa, alla fine dell'esperienza, ho saputo che in una delle stanze della villa, la sua compagna di una vita stava lottando con la morte, avvenuta infatti due giorni dopo la nostra partenza.
A lungo mi sono chiesta come avesse potuto contenere tutto il dolore che inevitabilmente doveva sentire e contemporaneamente seguire noi con tanta intensità, lì dove eravamo pronti ad andare, compresa la gioia e la risata.
Per me è stato un grande insegnamento. Nel qui ed ora ci può stare tutto: la vita e la morte, la gioia e il dolore, la paura e il piacere, la rabbia e la calma; occorre solo respirare, stare grounded e affidarsi al corpo che sa come modulare le esperienze e come far scorrere il fiume di energia lungo i suoi argini senza straripare.
   Mariolina Ballardini

Da quando sono venuta in contatto prima con gli scritti di A. Lowen, e poi con la terapia e la formazione in analisi bioenergetica sono stata affascinata dalla possibilità di integrare corpo e mente in un'identità basata su una ricercata armonia. E' di questo, soprattutto, che gli sono grata e sempre torna in me la sorpresa e la felicità di quanto ricca e attuale sia la sua elaborazione. Il mio è un grazie grande e pieno di amore.
 
 Rosaria Filoni

Ho conosciuto Alexander Lowen, dopo aver già letto alcuni suoi libri, nel 1985.
La prima cosa che mi ha colpito è stata l’osservazione che al di là di molte “aperture” che la sua lettura aveva suscitato in me in precedenza, l’impatto dell’incontro si dimostrava sempre notevolmente più profondo e suggestivo.
Un uomo che possedeva, in modo evidente, l’agilità del saltimbanco, la percettività dell’investigatore, il divertimento di un umorista e la curiosità di uno scienziato. Già dalla prima volta ricordo di essere stato messo in difficoltà dalla presenza simultanea di tutte queste qualità e di aver provato, inutilmente, ad entrare in risonanza con tutti questi strumenti suonati dallo stesso grande artista, nello stesso momento.
Solo dopo altri due o tre incontri e dopo averlo visto lavorare dal vivo con diversi clienti ed averne scoperto anche l’affidabilità, ho preferito rinunciare allo sforzo e ho potuto provare il piacere del lasciarmi condurre e del godere la musica, come si deve fare con i maestri inimitabili.
Ora che è andato a suonare un po’ più in alto, lasciando un vuoto non facilmente colmabile quaggiù, a noi restano tante partiture scritte per continuare a capire, ma anche tanti video per continuare a vederlo e ad ascoltare la sua ineguagliabile musica.
   Camillo Loriedo

I genitori mi hanno dato la vita,
la Tua Bioenergetica,
la Mia vita.
Grazie per sempre Al Lowen

   Leandra Zamolo

Ho sentito molta serenità nelle immagini che ho visto nell'ultimo filmato di Alexander Lowen. Porto dentro di me quella tua serenità! Grazie!
   Angela Giovannelli

La considerazione dell'energia corporea in psicoterapia ha acquisito con Alexander Lowen una competenza basilare, con la fondazione della Bioenergetica, e soprattutto un profondo senso della sacralità del vissuto corporeo, che racchiude in sé il biologico e lo spirituale.
   Margherita Spagnuolo Lobb,
Istituto di Gestalt HCC Italy

Ciao Grande Maestro “Al”,
ti voglio ricordare fresco e pimpante a St. Lucia alle soglie dei tuoi 85 anni, quando, mentre stavo sul cavalletto facesti una manovra magica nella mia bocca, ed io mi vidi nella pancia di mia madre imprigionato, come se quest’ultima fosse una bara.
Da quel momento e solo da quel momento ho potuto usufruire del mio grande lavoro terapeutico. Da quel momento io sono diventato un uomo libero.
Ciao Grande Maestro “Al”. Grazie infinite.

   Michele Rossena

Nel 1993 ero scesa da Trento per incontrare Lowen a Roma per un convegno. Desideravo tanto poter avere una sessione con lui dopo aver letto i suoi libri e aver seguito da sette anni un percorso in bioenergetica. Quando però il mio nome, scelto a caso nella lunga lista, è risuonato tra le 250 persone presenti, ho tremato. Poi mi sono trovata con lui sul palco ed è stato incredibile dimenticare quella folla attorno a noi. I suoi profondi occhi azzurri, la sua voce, il suo tocco attento mi aiutavano ad essere lì, in contatto con le sensazioni e le emozioni che emergevano mentre “leggeva”, con rispetto e accuratezza, la mia storia, semplicemente guardandomi.
Il viaggio terapeutico è continuato e oggi mi sento fortunata e grata alla Bioenergetica, che mi ha riportato, non senza dolore, alle radici del mio essere e mi ha permesso di ritrovare lì, nuove insospettate sorgenti vitali.
Per questo, grazie infinite Al Lowen: la tua fertile vita è stata per tanti di noi, come un fiume generoso su terre dimenticate e mi piace credere che essa continui a fluire incessante attraverso di noi tutti, per raggiungere tante altre persone nel mondo.

   Emanuela Weber Daini


Ho incontrato tante volte Lowen, in Italia, in Grecia a Porto Hely, dove lavorava un mese d’estate, a New York. Potrei raccontare tante esperienze teoriche e pratiche maturate nel contatto con lui, ma penso che sia più giusto sviluppare in un’altra sede alcune riflessioni sulla teoria e sulla tecnica che Lowen ci ha trasmesso. Qui vorrei ricordare Al Lowen soprattutto come colui che mi aiutò a sentire e ad aprire il cuore, cosa che segnò la mia vita.
   Aristide Iniotakis


Ricordando Lowen che non ho mai conosciuto di persona, purtroppo!
 

Spesso ci si chiede che collegamento esiste tra la follia ed il corpo.
Spesso ci si chiede se la relazione corpo-mente, follia-corpo, sanità corpo-mente sia unidirezionale o bidirezionale.
Alexander Lowen continuatore degli studi di Reich, di cui fu allievo, diede stile al caos delle idee vulcaniche del maestro e fondò “un modello della mente” noto come “Analisi Bioenergetica”.
Erano gli anni ottanta e la generazione di psichiatri e psicologi oggi adulta studiava Basaglia, Jervis, Pancheri, Reda, e Fromm.
“Il linguaggio del corpo” apparve come una teoria capovolta, più dell’antipsichiatria, più del messaggio frommiano; come “l’ultimo capriccio” di quello spettro, di quella scuola “eretica” che aveva sconvolto la psicanalisi di Reich (le funzioni dell’orgasmo!).
L’autore, uno psichiatra americano, portò novità mediche nel campo della psiche, lavorando su “quei blocchi che impediscono il fluire dell’energia!” (per es. un diaframma cronicamente contratto, come una strettoia, interrompeva l'onda respiratoria, provocando una respirazione superficiale).
Ma, nella società bigotta della psichiatria e della psicologia americana, figlia di una psicoanalisi ortodossa e di un cognitivismo ancora troppo intellettualizzato, libri come “il piacere” ed “Amore ed orgasmo” rappresentano elementi di rottura.
Così come il setting, modificato da Lowen, dove il lettino poteva sparire.
Fu criticato e relegato ad una psicoterapia di superficie e di palestra.
Ma al “linguaggio del corpo” (un libro indispensabile per chiunque si occupa di questo campo del sapere e del curare), seguirono “Il tradimento del corpo” e specialmente “Amore, sesso e cuore”, dove l’autore inseriva a pieno titolo osservazioni organiche di fatti psichici. Era l’anello mancante per fare in modo che la bioenergetica fosse accolta nel mondo della psicoterapia”.
Era la spiegazione del perché la follia si incarnava in atteggiamenti corporei e rinforzava la psiche malata. Era il “Tradimento del corpo”! Era come la rabbia che si autoalimenta, e da sfogo all’agito, ed il corpo poteva fungere, al pari della mente, da catalizzatore inverso e trasformare un circolo vizioso in un circolo virtuoso, oppure soccombere! Era l’insieme “mente-psiche” partendo dal corpo, ma agendo con un modello di cura psichico che usasse il corpo”.
Questo era ed è per me quello che rappresenta e che ricordo di Lowen, l’ultimo Caposcuola, che non ho avuto il piacere di conoscere ma il piacere di “apprendere” attraverso le sue opere!
  
Piero Petrini