CONFERENZE
Le
conferenze della S.I.A.B.
A
Roma, presso la sede della S.I.A.B., in Via Magna Grecia 128
e
a Milano, c/o
l'Istituto Kuan, Via Vallazze 82
si tengono delle conferenze-dibattito,
gratuite e aperte a tutti
Per informazioni:
Roma, 06 70450819
Milano, 393 3172437
CALENDARIO 2010
Iole Fiorenzato:
Conduttore di classi di esercizi e Maestra reiki.
Livia Geloso:
Psicoterapeuta, Supervisore e Didatta S.I.A.B.
Piero Rolando: Psicoterapeuta, Supervisore e Didatta S.I.A.B.
Rosaria Perini:
Counsellor professionale ad indirizzo bioenergetico.
Cristina
Dell'Omini: Psicoterapeuta in Analisi Bioenergetica.
Pietro Trentin: Formatore esperienziale e Counsellor professionale
ad indirizzo bioenergetico.
-
A Roma, lunedì 26 aprile 2010, ore
20.00 Antonisia Salamida
e Giancarlo Smorto
"Progetto di sostegno
psicologico, prevenzione e benessere".
Antonisia Salamida: Psicoterapeuta in Analisi Bioenergetica.
Giancarlo Smorto: Psicoterapeuta in Analisi Bioenergetica.
-
A Roma, lunedì 10 maggio 2010, ore
20.00 Franco Franchi
"Il respiro, il movimento e il
sentire: la basi dell'Analisi Bioenergetica".
Franco Franchi: Psicoterapeuta cognitivo comportamentale e in
Analisi Bioenergetica.
Maria Luisa Manca: Psicoterapeuta, Supervisore, Didatta
S.I.A.B., Consigliere dell'Ordine degli Psicologi del Lazio.
Patrizia Moselli:
Psicoterapeuta, Supervisore, Didatta S.I.A.B., International
trainer, Presidente S.I.A.B., Senior Trainer nell' Approccio
centrato sulla Persona (I.A.C.P.).
Ketty Dell'Aquia: Psicoterapeuta in Analisi Bioenergetica.
Giulio Bufo: regista e attore.
Antonio Lo Iacono: Psicoterapeuta in Analisi Bioenergetica.
Presidente della Società Italiana di Psicologia e Direttore
dell'Istituto di Psicoterapia Psicoumanitas.
Marisa Orsini:
Psicoterapeuta, Supervisore e Didatta S.I.A.B., Responsabile del
Centro diurno ASL Roma B.
Mariolina Ballardini: Psicoterapeuta, Supervisore, Didatta e
Direttore Didattico S.I.A.B.
Piera Sacchi: Psicoterapeuta, Supervisore, Didatta e Didatta
S.I.A.B.
-
A Roma, lunedì 8 novembre 2010, ore
20.00 Maria Stallone Alborghetti
"Perché ci si separa, perché non
ci si sposa? Integrazione bioenergetica".
Maria Stallone
Alborghetti: Psicoterapeuta, Supervisore e Didatta S.I.A.B.
Psicologa analista di formazione junghiana e training autogeno.
Perito del tribunale penale e civile di Roma.
-
A Roma, lunedì 15 novembre 2010, ore
20.00 Daniela Pompili
"Scrittura e poesia, espressione di emozioni".
Daniela Pomopili: Psicoterapeuta in Gestalt-bioenergetica e in
Analisi Bioenergetica.
Alessandra Giorgetti: Psicoterapeuta in Analisi Bioenergetica.

CONVEGNI E CONGRESSI
CONGRESSO F.I.A.P.
dal 16 al 20 aprile 2010
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SEMINARI
nessun dato

VARIE
Intervista ad Alexander Lowen analista
"Bioenergetico" su "La Repubblica" del 9 aprile 2004

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TESTO A SINISTRA DELLA FOTO:
Allievo di Wilhelm Reich, lo studioso ha oggi novantaquattro anni ma lavora sempre
TESTO A DESTRA DELLA FOTO:
"Se un paziente si presenta nel mio studio lo osservo, lo guardo negli occhi, lo tocco, la parola viene dopo".
TESTO SOTTO LA FOTO:
A META' degli anni Settanta, Alexander Lowen ha fondato a Roma la Società Italiana di Analisi Bioenergetica (Siab), che oggi conta su oltre 200 terarpeuti, ha corsi di formazione nelle principali città, e dal '98 è presieduta da Patrizia Moselli. La Società è stata riconosciuta come scuola di specializzazione post-laurea.
TRASCRIZIONE DELL'ARTICOLO
"Non aspettare di essere morto per lasciarti andare. Lasciati andare ora". è una battuta di qualche laica saggezza che ama ripetere Alexander Lowen, il fondatore dell'Analisi Bioenergetica, un signore nato a New York da una coppia di immigrati ebrei nel 1910.Oggi vive in una villa di campagna del Connecticut ed è stupefacente come continui a curare pazienti e a formare allievi, nonostante i suoi tanti anni: il prossimo dicembre ne avrà 84.
Bioenergetica s'intitola uno dei suoi libri di maggiore successo, uscito in America nel 1975 e da noi per la prima volta vent'anni fa, che ora Feltrinelli ripubblica in una edizione economica (pagg.320, euro 9). E' un libro che ha già venduto ventimila copie, e del resto anche altri saggi di Lowen - da Il narcisismo a Il linguaggio del corpo, a Amore e orgasmo - hanno conquistato un pubblico di lettori ampio. Un interesse piuttosto insolito per una produzione saggistica, e non solo di natura intellettuale se intanto, anche sul versante clinico, si vanno sempre più diffondendo le tecniche terapeutiche che si rifanno, seppure in forme diverse, ai modelli teorici di Lowen.
Modelli molto distanti dal celebre divano freudiano, da un'impostazione che tradizionalmente privilegia la parola e la tendenza a mentalizzare i conflitti. Qui l'attenzione si sposta e si concentra nettamente sul corpo, sulle sue posture, le tensioni, le rigidità, fino a certi blocchi muscolari che spesso producono malattia. Un corpo che non è vuoto, un puro contenitore, ma un "luogo" capace di esprimere l'identità, anche quella più profonda, di manifestare i segni più vistosi dell'Io come le tracce più sottili dell'Inconscio, non solo la coscienza, ma anche la memoria di un passato più o meno felice, più o meno doloroso, in ogni caso mai sepolto una volta per tutte. Lowen è stato allievo di Wilhelm Reich, di un genio per molti versi, ma dalla personalità disturbata se nella parte finale della sua vita identificava sé stesso con un messia e l'energia sessuale con Dio. Da quando Reich confidò a Einstein che molta gente lo considerava pazzo: "Davvero non esito a crederlo", fu la risposta raggelante del padre della relatività che gli voltò le spalle. Famoso e discusso, il pioniere della "rivoluzione sessuale", tra i discepoli (della seconda generazione) più brillanti di Freud, l'autore di Psicologia di massa del fascismo non meritava comunque di morire a sessant'anni in un carcere, dov'era finito dopo un'invenzione effettivamente pazzesca, la famosa scatola di legno che avrebbe dovuto funzionare come un accumulatore di vigore erotico, una specie di paradiso racchiuso in una cabina.
E' nell'autunno del '40 che Lowen s'iscriva ad un corso tenuto da Reich sull'analisi del carattere, e più precisamente sul legame tra la tensione muscolare cronica - definita bodyarmor, armatura corporea - e la personalità nevrotica. Sono teorie nuove, eterodosse rispetto all'impalcatura complessiva del pensiero freudiano, e Lowen ne è così affascinato da intraprendere una terapia con Reich che durerà tre anni, dal '42 al '45.
I rapporti tra i due, mai davvero stretti e mai apertamente conflittuali, non saranno comunque destinati a un lungo idillio intellettuale: mentre Reich si allontana dall'analisi del carattere, preso dai suoi esperimenti sull' "orgone", Lowen prende le distanze dal suo antico mentore, si laurea in medicina a Ginevra, continua la sua formazione personale e nel 1956 fonda l'International Institute for Bioenergetic Analysis di New York.
Signor Lowen, che cosa deve a Reich?
"Gli devo molto. E' stato il mio maestro e il mio terapeuta. Non il solo, ma non sarei dove sono oggi, se non ci fosse stato lui...Alla fine della sua vita non ci stava più tanto con la testa, su questo non c'è dubbio. Ma succede ai geni, e secondo me anche oggi ci vorrebbe un pazzo per vedere la follia della nostra cultura".
Direbbe che l'Analisi Bioenergetica sia stata il frutto del suo lavoro con Reich?
"Reich rimane il punto di partenza, ma fondamentalmente la mia terapia è stato un viaggio di autoscoperta: ho sviluppato l'Analisi Bioenergetica per applicarla a me stesso prima che ai miei pazienti. In fondo i problemi che avvertivo non erano così diversi da quelli di tanti altri....
Problemi risolti?
"Mai del tutto, ma progressivamente mi sono sentito sempre più in pace con me stesso".
Un buon risultato. Ma, per lei, è questo che vuol dire star bene?
Non proprio, o almeno non solo....Per me, stare bene vuol dire soprattutto avere un senso di vitalità e di allegria nel corpo, sentirsi a proprio agio. Ma per ottenere un risultato del genere, occorre un lavoro molto lungo, e a volte non basta l'intera vita".
La clinica bioenergetica ha la caratteristica di non basarsi esclusivamente sulla parola, ma di coinvolgere il corpo. Lei non risponde ai critici che non considerano "etico" toccare il paziente.
"La nostra è una terapia che ha la componente analitica verbale e il lavoro corporeo, e tende ad armonizzarli. Il terapeuta, per certi aspetti, rappresenta il sostituto di un genitore. Si può essere dei bravi genitori se si ha paura di toccare i propri figli? Io non lo credo, ma si può essere pessimi genitori, estremamente distruttivi, se toccare i figli assume connotazioni sessuali...Ecco, il terapeuta che non sa controllare il modo in cui tocca un paziente non dovrebbe mai farlo. Se i pazienti possono fidarsi di te, allora il contatto fisico non è una violazione della fiducia, se invece non possono fidarsi di te, non li toccare".
Secondo lei, i terapeuti che fanno bioenergetica sono tutti ben formati e qualificati?
"Sfortunatamente no, non è così. Uno dei motivi è che ci vuole metà della vita per imparare come si fa la bioenergetica: non sono consentite improvvisazioni. Servono diverse esperienze che si acquisiscono lentamente, innanzi tutto con il lavoro davvero interminabile su sè stessi, sui propri problemi...In ogni caso, non potrei mai convincere i miei detrattori, perchè in realtà nelle loro critiche proiettano un'ansia profonda, procurata dall'idea stessa del contatto fisico".
Magari non tutti si sentono votati a una teologia del corpo, non crede?
"No, credo ci sia soprattutto una resistenza alla dimensione della corporeità...Per quanto mi riguarda, è importante parlare poco, quanto basta per capirsi, e concentrare gli sforzi sugli esercizi fisici, a cominciare dal modo in cui il paziente respira. E' fondamentale che lo faccia correttamente, per il rapporto strettissimo che esiste tra le inibizioni psichiche e l'insufficienza delle funzioni respiratorie...Una paziente può raccontarmi la sua storia per anni, parlare a lungo delle sue difficoltà emotive, ma non è detto che comprenda mai quali siano realmente queste sue difficoltà, né che sia io a comprenderle, queste é il punto...".
Qualcuno sta male e si presenta nel suo studio. Lei che fa?
"Certamente non gli chiedo qual è il suo problema, non subito ad ogni modo. Osservo il suo corpo per capire l'assetto, se è sano o malato, se è vivo e vibrante oppure no. E' questo che faccio, durante la prima seduta. Quando viene da me, il paziente parla, e intanto io lo studio. Cerco di localizzare i suoi problemi guardando i suoi occhi, il viso, le spalle, o anche i piedi, il modo in cui stabiliscono il legame col suolo, con la terra, quella che noi chiamiamo grounding che è la base stessa della vita, come le radici per l'albero".
Ma perché tutta questa diffidenza per la parola, per il Logos che non sarà forse alla base della vita, ma certamente della nostra cultura, e non é poco, non le pare?
"La nostra cultura non ci ha reso né più sani né più felici, e comunque se fosse possibile cambiare profondamente le persone con le parole, lo farei senz'altro, ma ho visto che le parole non bastano a trasformare le persone. Se stai male, puoi parlare quanto vuoi, ma è il tuo corpo che dovrà cambiare, con un lavoro che richiede molto, molto tempo. Solo se la tua energia corporea è più viva e forte, allora sì. è possibile un cambiamento".
L'ultima domanda è anche personale, ne faccia quindi l'uso che crede...Da qualche tempo lei ha perso Leslie, la donna che ha sposato a 32 anni, a cui ha dedicato molti dei suoi lavori. Siete sempre stati insieme. Le chiedo: cosa sorregge un essere umano di fronte a un lutto così grave? Insomma, che possiamo fare quando siamo davvero preda del dolore?
"Possiamo piangere. Anzi, dobbiamo farlo tutte le volte che avvertiamo un dolore, sia fisico che spirituale, perché altrimenti non ci liberiamo neanche un pò dall'angoscia, e nulla potrà rendere meno acuto il dolore. L'unico modo immediato che abbiamo per superare gli eventi tragici della vita è piangere, esprimere il sentimento della sofferenza, liberare la tensione che è in noi, aumentando l'energia del nostro corpo...Ma non voglio sfuggire all'aspetto personale della sua domanda: è stato difficilissimo elaborare la perdita di mia moglie, capire che non le avevo dato abbastanza amore e sostegno durante il nostro matrimonio. Il dolore permane, ma nello stesso tempo oggi mi sento più consapevole e riesco a lavorare meglio su di me, sui miei sentimenti".
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“Il piacere è la forza
creativa della vita”
Alexander Lowen
S.I.A.B.
SOCIETA' ITALIANA DI ANALISI BIOENERGETICA
Affiliata all'International Instuitute for Bioenergetica Analysis
(I.I.B.A.)
con il Patrocinio
Assessorato alle Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della
Gioventù del
Comune di Roma
Ordine degli Psicologi del Lazio
Federazione Italiana Associazioni di Psicoterapia (F.I.A.P.)
Presenta
“IN MEMORIA DI ALEXANDER LOWEN:
LA CENTRALITA’ DEL CORPO NELL’EDUCAZIONE ALL’AFFETTIVITA’ E
NELLA PREVENZIONE DEL DISAGIO”
Roma 15 maggio 2009
Sala Gonzaga – Via della Consolazione, 5
(presso Comando Generale della Polizia
Municipale, area Campidoglio
PROGRAMMA
10.00 Apertura lavori Dott. Patrizia Moselli
Saluto delle Autorità:
Laura Marsilio, Assessore alle
Politiche Educative Scolastiche, della Famiglia e della Gioventù
del Comune di Roma
Saluti:
Dott. Mario Falconi, Presidente
dell’Ordine Provinciale dei Medici (Roma)
Dott. Marialori Zaccaria,
Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio
Dott. Alberto Zucconi, Presidente
del Coordinamento Nazionale Scuole di Psicoterapia (C.N.S.P.)
10.30 In memoria di Alexander Lowen
Dott. Patrizia Moselli, Presidente
della Società Italiana di Analisi Bioenergetica
(S.I.A.B.), Presidente della Federazione Italiana Associazioni di
Psicoterapia (F.I.A.P.),
I.I.B.A. Faculty
10.45 Dott. Piero Petrini,
Neurologo, Psichiatra, Psicoterapeuta, Responsabile Docente
Psichiatria Università di Cassino (Frosinone), componente della
Commissione per la Psicoterapia del Ministero dell’Università e della
Ricerca (M.I.U.R.)
11.15 Dott. Vezio Ruggieri,
Docente di Psicofisiologia Clinica presso la Facoltà di Psicologia 1 -
Università “La Sapienza” di Roma
11.45 Dibattito
12.15 Dott. Luisa Parmeggiani,
Psicologa, Psicoterapeuta e Didatta S.I.A.B.
12.30 Proiezione video intervista ad Alexander Lowen
Presenta Enzo
Decaro, attore e regista
13.00 Break
14.30 Il contributo di Lowen nella prevenzione
Dott. Aristide Iniotakis,
Psicologo, Psicoterapeuta e Didatta S.I.A.B.
“La centralità del corpo in Alexander Lowen”
Dott. Maria Ballardini, Psicologa,
Psicoterapeuta e Direttore Didattico S.I.A.B.
“L’Analisi Bioenergetica nel prenatale e nel neonatale”
Dott. Rosaria Filoni, Psicologa,
Psicoterapeuta, Didatta S.I.A.B. e Direttore della rivista
Grounding
“L’Analisi
Bioenergetica nella classe di esercizi di bioenergetica, uno strumento
di prevenzione"
Dott. Margherita Giustiniani,
Psicologa, Psicoterapeuta e Didatta S.I.A.B.
“Il contributo dell’Analisi Bioenergetica nella scuola e nei processi
educativi”
Dott. Maria Luisa Manca,
Psicologa, Psicoterapeuta, Didatta S.I.A.B. e Consigliere dell’Ordine
degli Psicologi del Lazio
“L’Analisi Bioenergetica nella
prevenzione nei luoghi di lavoro”
Break 20 minuti
Dott. Marisa Orsini, Psicologa,
Psicoterapeuta, Didatta S.I.A.B. e Dirigente A.S.L. Roma B
“Il contributo dell’Analisi Bioenergetica alla riabilitazione
psichiatrica”
Dott. Piera Sacchi, Psicologa,
Psicoterapeuta e Didatta S.I.A.B.
“L’Analisi
Bioenergetica nell’educazione alla genitorialità”
Dott. Margherita Semeraro,
Psicologa, Psicoterapeuta e Didatta S.I.A.B.
“Il contributo dell’Analisi Bioenergetica nello studio dei disturbi
alimentari”
Dott. Maria Stallone Alborghetti,
Psicologa, Psicoterapeuta e Didatta S.I.A.B.
“Le risorse dell'Analisi Bioenergetica per la promozione del
benessere nella terza età”
17.30 Proiezione video su Alexander Lowen prodotto dall’Alexander
Lowen Foundation
18.00 Chiusura lavori
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INIZIO NUOVI CORSI
V i i
n f o r m i a m o che
A Roma
è iniziato il nuovo
Corso di Formazione in Analisi Bioenergetica
per Psicologi e Medici.
C'è ancora la possibilità di iscriversi entro o non oltre
la fine del mese di ottobre 2010
Sono in corso i colloqui di ammissione
gratuiti e non impegnativi
Nel 2010
a Bologna
inizierà un nuovo Corso triennale per
Counsellor a mediazione corporea
ad indirizzo bioenergetico e
Conduttori di classi di esercizi
Sono in corso i colloqui di ammissione
gratuiti e non impegnativi
Nel 2010
a Catania
inizierà un nuovo Corso triennale per
Counsellor a mediazione corporea
ad indirizzo bioenergetico e
Conduttori di classi di esercizi
Sono in corso i colloqui di ammissione
gratuiti e non impegnativi
A Maggio 2010
a Milano
inizierà un nuovo Corso triennale per
Counsellor a mediazione corporea
ad indirizzo bioenergetico e
Conduttori di classi di esercizi
Sono in corso i colloqui di ammissione
gratuiti e non impegnativi
Nel 2010
A Genova
inizierà un nuovo Corso biennale per
Conduttori di classi di esercizi bioenergetici
Sono in corso i colloqui di ammissione
gratuiti e non impegnativi
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CORSO ANNUALE DI PSICOLOGIA DELLO SPORT
"ANALISI BIOENERGETICA: AZIONE E CAMBIAMENTO
NELL'ESPERIENZA SPORTIVA"
Finalità Il corso prevede incontri volti alla formazione e all'aggiornamento di quanti operano nel mondo dello sport (psicologi, atleti, tecnici e dirigenti sportivi), che vogliano arricchire la propria attività con una serie di tecniche d'intervento in psicologia dello sport. La metodologia didattica di tipo attivo si fonda su un continuum tra contenuti teorici ed esperienze pratiche articolate in momenti di espressione corporea, role playing, dinamica di gruppo, "simulate". Inoltre saranno proposte le strategie di preparazione psicologica individuale e di gruppo più utilizzate in ambito sportivo. Nel complesso sarà favorita una maggiore consapevolezza di sè in senso psicofisico, intervenendo sulla qualità delle relazioni nelle quali ogni individuo è inserito.
Contenuti teorici ed esperienziali:
- Analisi Bioenergetica e applicazione allo sport.
- Psicologia dello sport.
- Tecniche di sensibilizzazione ed attivazione energetica.
- Strutture corporee caratteriali.
- Dinamiche relazionali.
- Tecniche di rilassamento e di programmazione ideo-motoria.
- Anatomia Emozionale.
- Elementi di psicosociologia: leadership, coesione, burn-out.
- Psicopatologia dello sport.
Informazioni organizzative Il corso della durata di un anno è articolato in 10 incontri per un totale di 128 ore, con cadenza mensile: 7 week-end, 2 intensivi di 3 giorni e un week-end per gli esami dove è prevista l'elaborazione di una tesina teorico-esperienziale. L'ammissione avviene previo colloquio di selezione.
Il costo è di € 100,00 d'iscrizione e di € 1300,00 (esclusa IVA) pagabili in 10 rate.
Sarà rilasciato un attestato di partecipazione
ISCRIZIONI
Per informazioni e iscrizioni contattare la segreteria della
S.I.A.B.
tel.fax 06 70450819
e-mail: mail@siab-online.it
Gli orari della segreteria sono i seguenti:
il lunedì dalle 13.00 alle 18.00,
dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 16.00.
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NUOVE INIZIATIVE
La S.I.A.B. presenta:
Il lavoro con il rullo
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Il lavoro con il rullo
La S.I.A.B. ha il piacere di presentare uno strumento molto interessante, usato specilamente nell'ambito della Corenergetica: il RULLO.
Il rullo ha lo scopo principale di aprire gradualmente i blocchi e permettere che il flusso energetico scorra attraverso tutto il corpo, consentendo di lavorare sulla persona in modo potente e differenziato.
Stirando i muscoli esso provoca l'apertura dei blocchi superficiali e profondi, permettendo di entrare in contatto con il dolore e la rabbia congelati nella contrazione. Quando la contrazione diventa cronica e abituale, causa una diminuzione della vitalità e del benessere della persona, vitalità che non riguarda solo il movimento del corpo, ma anche il livello emozionale, mentale e spirituale.
Agendo in particolare sul diaframma, il rullo aiuta ad aprire i blocchi del torace e del bacino e a connettere, quindi la pelvi con il cuore; espande inoltre la consapevolezza corporea, migliora il grounding e il respiro. Si attua, in altre parole, con il rullo, una stimolazione e un riequilibrio dei centri energetici del corpo (i chakra).
Condurranno questo primo seminario di un giorno due terapeuti della Corenergetica.
Questo lavoro è rivolto a terapeuti o a counsellors e rappresenta un valido supporto al lavoro corporeo e respiratorio, tipico del lavoro bioenergetico e corenergetico.
Conduttori del gruppo
Michele Picerni: psicologo, psicoterapeuta a indirizzo bioenergetico e corenergetico.
Laura Di Folco: psicologa, psicoterapeuta a indirizzo bioenergetico e corenergetico.
Sede del corso: S.I.A.B. Via Magnagrecia 128 Roma
PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI
Per informazioni e iscrizioni contattare la segreteria della
S.I.A.B.
tel.fax 06 70450819
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Gli orari della segreteria sono i seguenti:
il lunedì dalle 13.00 alle 18.00,
dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.00 alle 16.00.
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